STORIA DELLA RESIDENZA

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Già nel 1532 risulta nel Comune di Malcesine Vr un “Ospitale” inteso come rifugio di riposo e di assistenza per viandanti e pellegrini, il quale, nel corso degli anni successivi si andò sempre più ampliando, essendo in grado di assolvere ai propri fini grazie ai lasciti e donazioni dei cittadini del comune.
Con testamento aperto il 29.12.1675, il Sacerdote Giobatta Zorzi, lasciava vari beni al Comune di Malcesine, con “l’obbligo di impegnare le rendite annue nel sovvenire i poveri di detta Comunità di Malcesine e luoghi circonvicini……..”.
 Con Testamento del 21.12.1843, pubblicato il 31.08.1849, il nobile Antonio Toblini, fu Cristoforo di Malcesine, lasciava all’Ospitale di Malcesine, la somma di 60 mila lire, con “l’obbligo di raccogliere e curare ….. gli infermi e le inferme del paese”.
“Con tali mezzi finanziari il 21.12.1865, si provvide all’acquisto di una casa con orto”, dove, ancor oggi ha sede l’I.P.A.B. Casa di Assistenza per Anziani “A. Toblini” di Malcesine. Il lascito del Nobile benefattore Antonio Toblini fu denominato “Pio Istituto Antonio Toblini ed Ospedale” e fu amministrato dalla Congregazione di Carità in virtù del Regio Decreto del 23.09.1874.
attuazione alla Legge 03.06.1937, il Comune di Malcesine costituì l’Ente Comunale di Assistenza (ex E.C.A.), che subentrò alla Congregazione di Carità nell’amministrazione delle Opere Pie Zorzi, Cipriani e Ospedale Toblini di Malcesine. In quegli stessi anni, causa la fortissima svalutazione monetaria, le Opere Pie Zorzi e Cipriani, si estinsero per mancanza di patrimonio e mezzi finanziari per cui l’E.C.A. continuò l’Assistenza agli anziani nella struttura dell’Opera Pia Toblini.
Con Decreto del Presidente della Giunta Regionale del Veneto del 10.10.1975, n° 3677, l’Ospedale “Toblini” venne dichiarato Ente Ospedaliero e successivamente con D.P.G.R. del 02.08.1976, n° 3041, venne incorporato nell’Istituto Chirurgico Ortopedico di Malcesine.
L’8 maggio 1978, con delibera n° 78, il Comune di Malcesine assunse in locazione, dall’Istituto Chirurgico Ortopedico, l’edificio “Toblini” di Malcesine, al canone simbolico di lire 1.000 l’anno, per destinarlo a fini socio-assistenziali quale casa albergo, servizio di igiene mentale, consultorio, etc. Il Comune, quindi, di fatto continuò la gestione come casa di riposo per anziani e bisognosi già esistente in precedenza, ma non rientrante negli scopi dell’Ente Ospedaliero.
Alla fine del 1986, a fronte dell’assunzione della piena disponibilità dell’immobile “Toblini” adibito a Casa di Riposo, l’Amministrazione Comunale di Malcesine ha promosso la costituzione, per antico possesso di stato, dell’Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza Casa di Assistenza per Anziani “A. Toblini”.
Nel 1988 il Consiglio Comunale di Malcesine, con deliberazione del 6 ottobre, n° 181, ha approvato il riconoscimento dell’IPAB Casa di Assistenza per Anziani “A. Toblini”, per antico possesso di stato, e trasferito l’immobile di Piazza Bocchera, 3, all’IPAB stessa.
Il Decreto del Presidente della Giunta Regionale del 06.03.1990, n° 394, ha riconosciuto la personalità giuridica di diritto pubblico per antico possesso di stato, con il trasferimento all’IPAB, Casa di Assistenza per Anziani “A. Toblini” di Malcesine, dell’immobile di Piazza Bocchera n. 3.
Lo Statuto dell’Ente approvato con la DGR del 06.03.1990, n° 39
4, all’art. 7 prevede: “Il Consiglio di Amministrazione dell’Istituzione è nominato dal Consiglio Comunale di Malcesine ed è composto da numero cinque membri di cui uno designato dalla minoranza che verranno scelti tra persone con esperienza nella gestione di Enti Pubblici. I membri eletti durano in carica cinque anni e possono essere rieletti una sola volta pertanto il Consiglio di Amministrazione è composto da un presidente, un vice presidente e tre consiglieri”.
Stante lo stato in cui versava l’immobile di Piazza Bocchera n. 3, destinato a Residenza per Anziani, si è reso necessario provvedere alla sua ristrutturazione ed i lavori iniziarono nel febbraio 1998 e terminarono nel mese di novembre 1999.
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